Padel e Problemi Fisici
Il padel è uno sport che negli ultimi anni ha visto il numero dei praticanti aumentare sempre più.
Praticato da persone di qualsiasi età, sportivi e non, è visto più semplice rispetto al tennis. In realtà non è così: è una pratica sportiva dove vi sono molti cambi di direzione, rapide torsioni e diversi colpi con la racchetta.
Un aspetto che viene spesso sottovalutato dai praticanti di questo sport è la preparazione atletica, che è la base di qualsiasi pratica sportiva per limitare i problemi fisici.
Vi è stato un boom di praticanti nel padel. Per avere un’idea: nel 2019 i tesserati erano circa 9000 e nel 2023 oltre i 50000. Invece i praticanti nel 2023 vanno oltre il milione.
Con l’aumento dei praticanti, sono aumentati anche il numero dei campi (nel 2013 si contavano 20 campi e nel 2023 quasi 7000) tanto da indurre anche la trasformazione dei campi di tennis e calcetto in quelli di padel.
Con l’aumento dei praticanti si è visto un aumento di problemi fisici legati a questo sport.
Cos’è il padel?
E’ uno sport derivato dal tennis nato ad Acapulco negli anni 70.
Si gioca a coppie in un campo rettangolare delineato da pareti sui quattro lati che sono integrate nel gioco.
Si pratica con racchetta dal piatto rigido e palline da tennis con pressione interna leggermente inferiore.
Perché vi sono infortuni in chi pratica il padel?
La prima causa, come detto, è la scarsa, o nulla, preparazione atletica in quanto, questo sport, viene considerato più semplice del tennis. Quindi l’attenzione che viene data dai praticanti è scarsa.
Un altro elemento da considerare è il non riscaldamento prima di iniziare a giocare che è causa di problemi muscolari, quindi si arriva al campo e si inizia a giocare.
Elemento fondamentale da considerare in una buona preparazione atletica per il padel è quello di rinforzare i muscoli e allungarli non solo in modo settoriale ma in un quadro più ampio, perché essi lavorano in sinergia per permettere un gesto atletico.
Altro elemento fondamentale sono gli esercizi di mobilità articolare così da non avere una struttura rigida durante le partite.
I problemi più frequenti per chi gioca a Padel
Gomito
Come nel tennis, uno dei problemi più riscontrati è l’epicondilite o gomito del tennista, ma vi sono anche casi di epitrocleite.
Sono infiammazione dei tendini dei muscoli dell’avambraccio nella parte esterna o interna del gomito. Questa infiammazione è causata dalle eccessive vibrazioni che si scaricano a livello del gomito. Ciò avviene a causa di un scarsa tecnica o da una racchetta non adatta nell’impugnatura e nel peso.
Importante è rinforzare la muscolatura dell’avambraccio e utilizzare esercizi di stretching per migliorare la loro elasticità.
Problemi a gomito potrebbero dipendere da movimenti di flesso-estensioni del polso quando si colpisce la palla o da una rigidità o deficit di forza a livello della spalla che aumenta lo stress al gomito durante la partita.
Nel caso dell’insorgere di un problema affidarsi ad un terapista può essere vantaggioso per velocizzare i tempi di recupero e cercare i punti deboli che hanno portato al dolore.
Si può agire con terapia strumentale e manuale. Protocollo di esercizi mirati alla rieducazione del gomito, in prima fase, e poi globale.
Spalle
Gesti atletici ripetuti possono creare tendinopatie a carico dei muscoli della cuffia dei rotatori.
Spalle rigide o deficit di forza dei muscoli possono essere causa del problema.
Per prevenire questo problema è importante il rinforzo della muscolatura della cuffia dei rotatori e del bicipite.
La mobilita della spalla è l’altro elemento a cui dare attenzione. Il braccio lavora in sinergia con la scapola, quindi esercizi di stabilizzazione potranno essere utili.
Nel caso di problemi alla cuffia dei rotatori il riposo attivo è la migliore opzione da considerare in quanto quello assoluto potrebbe portare ad un indebolimento delle strutture muscolo-tendinee della spalla.
Il terapista si può avvalere di terapia strumentale per accelerare il recupero e successivamente anche di quella manuale.
Polsi
Anche i polsi sono soggetti a sovraccarico e quella più frequente è la tendinopatia ai muscoli estensore e flessore ulnare del carpo.
Nel diritto non dovrebbe esserci la rotazione del polso al momento di colpire la palla, alcuni lo eseguono con la mano in estensione per poi portarla in flessione.
Questo movimento ripetuto crea un danno che infiamma i tendini.
Terapia strumentale e manuale sono adatte e esercizi mirati per rinforzare la strutture infiammate
Schiena
I dolori alla schiena sono tipici di uno sport dove si deve tenere spesso il baricentro basso, con scatti e balzi verso l’alto e torsioni a volte anche rapide.
Questi movimenti ripetuti affaticano la muscolatura lombare e se i muscoli non sono allenati si creano tensioni e contratture.
La rieducazione della schiena mira a correggere e rinforzare la postura sia nella fase statica che in quella dinamica di gioco.
Nella fase acuta utile utilizzare la terapia strumentale e manuale.
Anche il kinesio taping è indicato per certe problematiche. Poi vi sarà la parte attiva dove si rinforzerà la muscolatura del core.
Arti Inferiori
Anche gli infortuni agli arti inferiori sono comuni nei praticanti del padel.
Per questa parte del corpo è importante non solo il rinforzo muscolare ma anche esercizi di propriocezione, equilibrio e coordinazione che vadano a creare instabilità all’arto inferiore così da ricreare situazioni di gioco.
Distorsione alla caviglia
La distorsione alla caviglia è un infortunio molto frequente che causa allungamento o lesione dei legamenti.
Il movimento tipico è quello di inversione che crea stress alla compatto laterale della caviglia.
Dopo l’evento traumatico la caviglia si presenta gonfia, dolorante e a volte con ematoma.
Nel caso di evento distorsivo traumatico si consiglia di andare al pronto soccorso e seguire le indicazioni mediche prescritte.
Passata la fase acuta è importante recuperare e rinforzare l’articolazione per non avere problemi di recidiva.
Esercizi a carico progressivo che mirano alla propriocezione, equilibrio, coordinazione e rinforzo della struttura.
Tendinopatia achillea
La tendinopatia achillea è una patologia a carico del tendine d’Achille.
In questo caso, oltre ad un problema di preparazione atletica, va considerato l’uso di scarpe adatte e al tipo di superficie su cui si gioca.
Il trattamento riabilitativo consiste nell’utilizzo di terapia strumentale e manuale, esercizi di stretching del tricipite surale, esercizi propriocettivi della caviglia e rilassamento e stretching dei muscoli ischiocrurali.
Lesioni del tricipite surale
Le lesioni del tricipite surale sono spesso causate da movimenti veloci e cambi di direzione che creano tensioni a carico del polpaccio.
Da una contrattura del polpaccio, potremmo avere lesioni che vanno dalla distrazione, allo stiramento, allo strappo.
Le cause sono da ricercare nell’età, nella scarsa condizione atletica, scarsa coordinazione, affaticamento muscolare, sovrappeso.
Il trattamento riabilitativo varia a secondo di livello della lesione.
Terapia strumentale e kinesio taping possono essere d’ausilio al lavoro del terapista. In caso anche la terapia manuale potrebbe essere usata.
Passata la fase acuta, utili sono esercizi che andranno a migliorare il ricondizionamento del tricipite surale.
Ginocchio
Le patologie del ginocchio possono essere di origine dirette o indirette.
Durante una partita i traumi possono avvenire per rotazioni interne o esterne con piede fisso a terra, un’iperestensione che stressano l’articolazione o per caduta sul ginocchio.
Questi traumi possono generare lesioni ai menischi e/o ai legamenti. In caso di trauma l’articolazione risulta gonfia, calda e a volte possono comparire lividi. In questo caso è andare al pronto soccorso e rispettare le indicazione mediche date.
Le patologie indirette sono quelle causate da sovraccarico funzionale, il dolore aumenta gradualmente e soprattutto quando si gioca.
Le cause sono da ricercare in una scarsa preparazione atletica che portano ad un sovraccarico del tendine rotuleo o del tendine del tensore fascia lata o della Zampa d’oca che causano un processo infiammatorio e degenerativo dei tendini con comparsa di dolore e limitazione funzionale.
La terapia diventa fondamentale per un veloce recupero. Importanti sono anche gli esercizi di propriocezione e rinforzo che andranno a ricreare un assetto ideale per l’arto inferiore.

